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IL NOSTRO STATUTO

STATUTO SOCIALE

FINALITA’ E STRUTTURE

  1. AZ FOOTBALL 2003 Associazione Sportiva Dilettantistica (di seguito denominata Associazione Sportiva) è una associazione non riconosciuta, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale, senza fine di lucro con sede attuale in Via Rubicone, 3 – 48100 Ravenna. Tutto ciò in ottemperanza e nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi degli artt. 36 e segg. del Codice civile.
  1. AZ FOOTBALL 2003 Associazione Sportiva Dilettantistica, è una libera associazione motivata dalla decisione dei Soci di vivere insieme l’esperienza sportiva, ricreativa e culturale secondo la visione dell’uomo, dello sport e della aggregazione sociale come valori di primaria importanza e inscindibili tra loro. Lo scopo dell’Associazione è di svolgere attività di utilità sociale a favore degli associati come pure di terzi, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli stessi, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. L’Associazione Sportiva non persegue fini di lucro, si affilierà annualmente ad un Ente di Promozione Sportiva e/o Federazione, facenti capo al C.O.N.I. e potrà praticare le discipline sportive e le attività proposte e organizzate dallo stesso Ente e/o Federazione. Con delibera del Consiglio la Società potrà aderire contemporaneamente a più associazioni e potrà affiliarsi ad Enti di promozione sportiva, agli organismi aderenti al C.O.N.I., alle leghe sportive simili, sia nazionali che locali. L’Associazione Sportiva rispetta lo Statuto e i Regolamenti del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. L’Associazione Sportiva, parimenti, si impegna a rispettare lo Statuto e i Regolamenti dell’ Ente e/o Federazione Sportiva alla quale sarà affiliata. L’ Associazione Sportiva promuove lo sport come strumento di maturazione personale e di impegno sociale, con il fine dell’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi, favorendo lo sviluppo dello sport dilettantistico, organizzando attività didattica e di avviamento allo sport.

Sono suoi compiti ordinari:

  • La proposta costante dello sport dilettantistico a chi vi si vuole avvicinare.
  • L’organizzazione di attività ricreativa e sportiva dilettantistica aperta a tutti.
  • L’impegno di promozione sociale dei suoi soci ai fini di integrare sullo stesso livello, all’interno dell’Associazione, tutti gli aderenti di diverse provenienze etniche e diverso tessuto economico-sociale.
  • L’impegno a diffondere, anche fuori dall’Associazione Sportiva, la passione per lo sport dilettantistico vissuto sul campo, da protagonisti.

L’Associazione Sportiva si propone inoltre, mediante specifiche deliberazioni:

  • Di attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti sportivi di terzi adibiti a palestre, campi da gioco e strutture sportive di vario genere.
  • Partecipare, organizzare e promuovere lo svolgimento di manifestazioni aperte a tutti, di natura sportiva dilettantistica, ricreativa e di accrescimento culturale.
  • Allestire e gestire bar e punti di ristoro, eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive o ricreative.
  • Esercitare in via complementare e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative fiscali vigenti.
  • Svolgere qualsiasi altra attività utile al raggiungimento degli scopi sociali.
  1. La durata dell’Associazione Sportiva è illimitata e ne possono fare parte quanti ne condividono le finalità e i principi, ne accettano lo Statuto e versano la quota sociale annuale prevista. La vita dell’Associazione  Sportiva è regolata dall’Assemblea dei Soci la quale periodicamente ne elegge il Consiglio Direttivo.
  1. I colori della prima maglia della Società Sportiva sono il rosso-giallo. Seconda maglia blu-bianco. Il simbolo della squadra è il disegno di una “coccinella” con il motto “Non mollare mai”.

I SOCI

  1. Il numero di Soci è illimitato. L’Associazione Sportiva concede la qualifica di Socio a chi intende partecipare alla sua vita, accettando finalità e metodi dell’Associazione, previo consenso di ammissione da parte del Consiglio Direttivo; non è ammessa l’appartenenza associativa a tempo determinato, fatte salve le norme sul vincolo sportivo. Ogni Socio ha medesima dignità, medesimi diritti, identica libertà operativa all’interno dell’Associazione.

La qualifica di Socio si perde per dimissioni, morosità, morte o motivato provvedimento assunto dal Consiglio Direttivo. Avverso tali provvedimenti è ammesso ricorso all’Assemblea dei Soci.

Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, sottoscrivendo una apposita domanda al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e

delibere adottati dagli organi dell’Associazione. I minorenni dovranno presentare domanda controfirmata dall’esercente la potestà. All’atto della richiesta verrà rilasciata la tessera sociale e verrà effettuata l’iscrizione nel libro soci e il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio a partire da tale momento.

I Soci, pur avendo i medesimi diritti e i medesimi doveri,  si distinguono per loro scelta in:

-Soci atleti che praticano attività sportiva.

-Soci non atleti i quali contribuiscono alla realizzazione dei fini istituzionali dell’Associazione Sportiva.

I Soci rinnovano ogni anno la loro iscrizione all’Associazione Sportiva, alla quale sono vincolati per la durata dell’anno sociale sportivo che coincide con quello del Comitato di zona dell’Ente e/o Federazione Sportiva Nazionale alla quale l’Associazione Sportiva sarà affiliata per l’anno in corso.

La qualifica di socio dà diritto:

  • A partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  • A partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti ed alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
  • A godere dell’elettorato in maniera attiva e passiva.

I soci sono tenuti:

  • All’osservanza dello Statuto, degli eventuali Regolamenti e delle deliberazioni legittimamente assunte dagli organi associativi;
  • Al versamento del contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo con la restituzione della tessera sociale ed eventuale materiale ricevuto in uso e hanno effetto a partire dalla annotazione sul libro dei soci. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che non rispetti il seguente Statuto, che svolga attività contrarie agli interessi dell’Associazione o che arrechi o tenti di arrecare a questa danno grave. Tale provvedimento verrà discusso in sede della prima assemblea ordinaria alla presenza del socio interessato. L’esclusione diventa operante dal momento della annotazione sul libro dei soci. Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta l’automatica decadenza del Socio.

RISORSE ECONOMICHE

  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
  • Quote e contributi degli associati;
  • Eredità, donazioni, legati;
  • Contributi dello Stato, Regioni, Enti locali, Istituzioni e Enti pubblici anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  • Contributi dell’ Unione Europea;
  • Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  • Erogazioni liberali degli associati o da parte di terzi (anche aziende);
  • Entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati;
  • Proventi da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale, o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • Altre entrate compatibili con le finalità dell’associazionismo di promozione sociale.

Il fondo comune, costituito da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto dello scioglimento.

E’ fatto divieto distribuire anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o

capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’ASSEMBLEA

  1. Gli organi dell’Associazione Sportiva sono: l’Assemblea dei soci (massimo organo deliberativo) il Consiglio Direttivo (eletto dall’Assemblea, attua le decisioni dell’assemblea dei soci, resta in carica 3 anni ed è rieleggibile) il Presidente (eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale).
  2. La vita dell’Associazione Sportiva  è regolata dall’Assemblea dei Soci. Intervengono alle assemblee tutti i Soci in regola con le quote sociali. Possono votare e candidarsi alle cariche sociali i Soci maggiorenni. L’Assemblea delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia di pertinenza dell’Assemblea straordinaria. L’Assemblea  viene  convocata dal Presidente del Consiglio  Direttivo e pubblicizzata  mediante avviso da affiggersi nei locali della  sede sociale e in  quelli  di svolgimento  delle  attività  istituzionali, almeno  venti  giorni  prima  dell’adunanza, contenente l’ordine   del   giorno,   luogo,   data   e l’orario  della   prima  e  dell’eventuale   seconda   convocazione   che

dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione. Gli avvisi saranno supportati anche dall’invio di e-mail e da messaggio ben visibile sul sito internet. L’Assemblea può inoltre essere convocata su iniziativa   del Consiglio  Direttivo o su richiesta   motivata allo  stesso di  almeno 1/10 dei soci. In questo caso

l’Assemblea è da tenersi entro 20 giorni dalla richiesta. L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione, dopo almeno un giorno dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti. Tutte le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti, con un voto valido a testa; è ammessa una sola delega ad altro socio. L’Assemblea dei soci  si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno per l’approvazione della relazione sportiva, morale e finanziaria con rendiconto economico-finanziario consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo, per quanto riguarda l’anno sociale concluso, mentre invece per l’anno che si andrà a cominciare si dovrà eleggere (ogni 3 anni) il Consiglio Direttivo della Società stabilendo, secondo le proprie esigenze, la qualità ed il numero degli incarichi sociali, determinare quindi il programma delle attività da svolgere e approvare il preventivo economico-finanziario, discutere sul rinnovo della affiliazione all’Ente e/o Federazione Sportiva o, in alternativa, la richiesta di affiliazione a un Ente e/o Federazione simile in metodi e finalità, approvazione di eventuali Regolamenti e deliberare in merito ad eventuali esclusioni di soci. Detta riunione si svolgerà annualmente dal 01/09 al 30/09 e comunque dopo il termine ufficiale delle competizioni della stagione sportiva in corso. L’esercizio sociale ricalcherà quello della stagione sportiva, ovvero dal 01/09 al 31/08.

  1. L’Assemblea si riunisce in via straordinaria per le modifiche allo Statuto e lo scioglimento dell’Associazione Sportiva. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto e in seconda convocazione, dopo almeno un giorno dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti e delibera validamente con la maggioranza di metà più uno dei presenti, con un voto valido a testa; è ammessa una sola delega per socio. Per lo scioglimento dell’Associazione occorreranno i voti favorevoli dei tre quarti degli associati.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. All’Assemblea spetta il compito di eleggere il Consiglio Direttivo. Gli eletti al Consiglio Direttivo (in numero dispari da un minimo di 3 ad un massimo di 11) possono essere soci di qualunque natura (atleti o non atleti) senza limitazione. Essi restano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

In occasione della prima riunione utile il Consiglio elegge tra i suoi componenti:

-Il Presidente, che ha rappresentanza sociale e legale e convoca e presiede l’Assemblea dei soci.

-L’Amministratore che è responsabile assieme al Presidente della gestione dei fondi comuni.

-Il Segretario.

-Eventuali altri responsabili e consiglieri, secondo quanto deliberato dall’Assemblea.

Tutte le cariche del Consiglio Direttivo devono essere ricoperte da persone maggiorenni.

Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione della Associazione Sportiva. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da almeno 1/3 dei membri quando ci sia materia di convocazione. La convocazione va eseguita con almeno 10 giorni di anticipo mediante l’affissione di avviso nei locali della sede e di svolgimento delle attività sociali; ad integrazione verranno utilizzate anche e-mail e messaggio ben visibile nel sito internet. Le sedute sono valide con la presenza della maggioranza dei membri facenti parte. Le decisioni sono prese a maggioranza relativa dei voti. Di ogni seduta viene redatto verbale. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri gestionali:

  • Curare l’esecuzione delle delibere assembleari.
  • Redigere il rendiconto economico-finanziario.
  • Predisporre regolamenti interni.
  • Stipulare gli atti e contratti inerenti l’attività.
  • Deliberare circa l’esclusione dei Soci.
  • Nominare i responsabili delle commissioni di lavoro dei settori dell’attività.
  • Compiere gli atti per la corretta amministrazione (decidere le quote annuali).
  • Vigilare sul buon funzionamento della vita societaria.

In caso di mancanza di uno o più componenti come pure in caso di decadenza dalla carica dovuta ad assenze ingiustificate per almeno tre volte consecutive, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando i primi fra i non eletti in sede di assemblea per il rinnovo delle cariche sociali; nel caso risultino, primi tra i non eletti, più persone, per parità di voti prevale il più anziano. Le nomine effettuate nel corso del triennio, previa ratifica da parte dell’Assemblea dei Soci immediatamente successiva, decadono alla scadenza del triennio medesimo.

Nell’impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell’organo fino alla sua naturale scadenza. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro 20 giorni l’Assemblea perché provveda alla elezione di un nuovo Consiglio. I componenti del Consiglio Direttivo non possono rivestire le stesse cariche presso altre Società o Associazioni Sportive affiliate all’Ente e/o Federazione Sportiva alla quale si è associati per l’anno sportivo in corso.

IL PRESIDENTE

  1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione Sportiva. In caso di assenza o impedimento è sostituito dall’Amministratore; egli cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso di urgenza ne

assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva. In caso di dimissioni egli stesso convoca entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

IL PATRIMONIO

  1. Il patrimonio dell’Associazione Sportiva è costituito dalle quote di iscrizione dei Soci, dai corrispettivi versati dai Soci per i servizi istituzionali, dai contributi di enti pubblici e privati, da altri proventi derivanti dalle attività statutarie, da eventuali donazioni, dai beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione Sportiva ad essa pervenuti a qualsiasi titolo, dai materiali sportivi, dai premi. L’esercizio finanziario coincide con quello della stagione sportiva ovvero 01/09 – 31/08.
  1. Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitali non possono essere distribuiti ai Soci neanche in forma indiretta e devono essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali.
  2. In caso di scioglimento (da ratificare con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati riuniti in seduta straordinaria) sarà nominato un liquidatore (anche non socio) che curi la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili ed estingua tutte le obbligazioni in essere. L’assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione delibererà, sentito l’organismo di controllo preposto di cui al Decreto del Presidente del Consiglio del 26/09/2000 e al DPCM n. 329 del 21/03/2001, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo dell’Associazione. Tutti i beni residui saranno devoluti ad altre Associazioni che perseguano finalità analoghe, quali lo sviluppo dell’attività sportiva e comunque a fini di utilità sociale, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

TUTELA SANITARIA

  1. Per partecipare alle attività agonistiche cui andrà a iscriversi l’Associazione Sportiva, è obbligatorio, ai termini di legge, effettuare la visita medica annuale di abilitazione alla pratica sportiva agonistica a norma di legge. Il certificato nullaosta in originale andrà annualmente consegnato al Presidente dell’Associazione Sportiva che lo conserverà per i tempi prescritti dalla legge.
  2. L’Associazione Sportiva, non provvederà con Polizza diretta alla copertura assicurativa per infortuni che potranno occorrere ai suoi tesserati. A detta copertura assicurativa provvederà direttamente l’Ente e/o la Federazione Sportiva con la Polizza da questi stipulata, obbligatoria ai termini di legge. Norme, regolamenti e procedure post-infortunio potranno essere richiesti alla sede dell’Ente e/o Federazione o al Presidente dell’Associazione entro i tempi stabiliti dal Contratto Assicurativo. E’ fatto salvo il diritto di ognuno di potersi assicurare personalmente anche con altre Compagnie assicurative, tramite Polizze compatibili ai termini di legge e regolamenti, con quella già esistente dell’Ente e/o Federazione. L’Associazione Sportiva e i suoi rappresentanti legali non risponderanno personalmente di alcun danno, una volta ricevuto il nullaosta sanitario e una volta assolti i loro obblighi di vidimazione e convalida del cartellino da parte dell’Ente e/o Federazione Sportiva.

PUBBLICITA’ E TRASPARENZA DEGLI ATTI SOCIALI

  1. Oltre alla tenuta dei verbali delle Assemblee, delle nomine dei Consigli Direttivi e del Libro Soci è assicurata una totale trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento a bilanci e rendiconti annuali.

Tali documenti sociali, conservati presso la sede, sono a disposizione di chiunque voglia controllare e verificare. Per eventuali fotocopie richieste, l’interessato dovrà farsi carico delle sole relative spese.

CLAUSOLA COMPROMISSORIA

  1. Qualsiasi controversia in tema di rapporti associativi che insorgesse tra i soci o tra questi e qualsiasi organo dell’Associazione, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo tra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro 30 giorni, la nomina dell’arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Ravenna.

NORME FINALI

  1. Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.

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